Bando di concorso

Riconversione ex caserme Montelungo/Colleone: il bando di concorso

Pensato per dare una nuova vita a una zona molto importante di Bergamo, il bando di concorso per la riconversione e la riqualificazione delle ex caserme Montelungo/Colleone prevede nuovi spazi da dedicare a servizi universitari, pubblici e privati. Grazie all’estensione dell’area sarà possibile immaginarne anche l’uso residenziale e commerciale e l’intenzione sarà quella di intendere l’insieme come luogo generatore di spazi collettivi.
Richiesta del concorso è una progettazione architettonica della zona che sia capace di adeguarsi alle nuove esigenze degli edifici e degli spazi delle ex caserme e si ponga come raccordo tra il passato e il presente, la vita residenziale e i servizi, le attività ricreative e quelle funzionali. Un altro obiettivo è l’integrazione con la cosiddetta “Città Bassa”, con le sue funzioni e la sua vita socioculturale.
Gli edifici dell’ex caserma Montelungo saranno destinati alle nuove residenze universitarie e alla realizzazione del CUS, le cui attività sportive saranno fruibili anche dagli abitanti del quartiere.
Tra i servizi non residenziali o universitari proposti per l’aerea, si affaccia la possibilità di trasformare l’ex caserma in un casinò, per creare un’ampia offerta di servizi e intrattenimento.
Per quanto riguarda i numeri, sappiamo che l’estensione dell’area è di circa 1,2 ettari e i fondi a disposizione da destinare a quest’opera di riconversione sono pari a circa 50 milioni di euro. Il montepremi del concorso è invece di 130.000 euro.
La procedura concorsuale è aperta ad architetti, ingegneri e società di ingegneria, in gruppo o singolarmente, e si sviluppa in due momenti: il primo riguarda l’invio del curriculum e di almeno un’opera già realizzata e possibilmente in affinità con quella prevista; il secondo momento segue alla selezione di 5 gruppi di partecipanti, che dovranno procedere alla presentazione del progetto vero e proprio.
La Commissione istruttoria e la Giuria lavoreranno per assistere e valutare i vari progetti, secondo i criteri espressi nel bando, e comunicheranno gli esiti attraverso posta elettronica certificata e pubblicazione sul sito web.